L’energia del benessere

 

All’inizio degli anni ‘90 Rita Roticiani rileva il centro estetico “Comunque Belle” di Novi Ligure, cliente storica di Acos Energia, dopo 22 anni è ancora lì per raccontarci come è nata la sua passione per il benessere.

Possiamo dire che il mio è stato un percorso sui generis che ruota intorno al concetto di salute e benessere: dopo essermi diplomata in ragioneria ho deciso di frequentare il corso da infermiera professionale, lavorando per 10 anni in ambito ospedaliero non solo in Italia, ma anche in Svizzera.

In quei 10 anni sono cambiate tante cose, nel frattempo mi ero sposata ed ero diventata mamma, e quando ho sentito che la mia strada come infermiera professionale aveva raggiunto l’apice, ho capito che era arrivato il momento di cambiare e assecondare la mia passione per l’estetica e il benessere, passione che coltivavo fin da giovane.

L’unione di più conoscenze ed esperienze mi ha portato a prendere consapevolezza che dietro l’estetica c’era molto altro.

Sono tornata a scuola e mi sono qualificata come estetista e durante il mio percorso di studi ho trovato sulla mia strada un’azienda francese che produceva ottimi prodotti cosmetici, il cui titolare era specializzato in medicina tradizionale cinese. Era arrivato nei primi anni ‘70 in Italia insieme al grande Henri Chenot e decise di dedicarsi al settore cosmesi. La Francia, infatti, è stata una delle prime realtà europeee ad avvicinarsi alla medicina tradizionale cinese, associando i concetti della filosofia e le tecniche di massaggio, ai prodotti cosmetici.

Mi sono così avvicinata a questo modo, ai tempi non era molto usuale parlare di agopuntura e medicina alternativa, questo ha stimolato la mia curiosità, ho conosciuto l’azienda, mi sono appassionata e ho seguito per molti anni i loro corsi, completando il ciclo della mia formazione e frequentando un corso a Milano di medicina tradizionale cinese.
Nel mio caso, non essendo medico, finalizzata all’apprendimento delle tecniche manuali di massaggio, un percorso triennale tra scuola e lavoro in gemellaggio con l’Università di Nanchino, molto dei miei insegnati provenivano da lì.

L’unione di più conoscenze ed esperienze mi ha portato a prendere consapevolezza che dietro l’estetica c’era molto altro.

Il percorso che tutt’ora porto avanti mi ha fatto prendere coscienza di come principi attivi, componenti e il modo di utilizzare questi prodotti sia così fisiologicamente attinente a quello che è la biologia che regola il nostro organismo e quindi anche la pelle.

Il modo di accompagnare la pelle a svolgere la sua funzione ad esempio, e che la nostra pelle già mette in atto di per sè, un’azione non aggressiva ma complementare. Conoscendo la barriera che la pelle è in grado di opporre agli agenti nocivi come petrolati, etc, in questo caso la combinazione di tecniche e prodotti sono per me un altro senso, un altro approccio a livello cosmetologico, ma estremamente serio anche se stiamo parlando « solo di cosmesi ».

Sono stata l’ultima volta ad Ottobre dell’anno scorso in Cina a perfezionare e praticare la Riflessologia Plantare ed il massaggio.

Il massaggio si chiama TuiNa (dal cinese, letteralmente « tocco e spinta »), un massaggio dinamico che segue i meridiani dove scorre l’energia nel nostro corpo. Da allora ho portato e porto quest’esperienza qui, ai miei clienti.

quando si parla di « energia » e di meridiani c’è dentro una componente che va oltre l’atto del massaggio tout court.

Devo dire che i mie clienti sono stati da subito molto recettivi, credo di avere avuto la fortuna che la signora Carmen Rosi, da cui ho rilevato l’attività qui a Novi Ligure, avesse già una nutrita clientela sul massaggio, abituata a concedersi quell’ora di massaggio e relax. Questo mi ha facilitato non poco nel portare cose nuove.

Non era tanto il praticare, ma quanto lo spiegare, l’introdurre alla cultura del massaggio : quando si parla di « energia » e di meridiani c’è dentro una componente che va oltre l’atto del massaggio tout court. Mi ha aiutato il fatto che a quel tempo si parlava molto di Shatsu e devo ringraziare queste persone per essere state aperte e avermi dato fiducia, fornendomi la possibilità di esprimere la mia passione e l’essenza del mio lavoro.

Durante i miei studi mi sono anche avvicinata alla lingua cinese per quanto riguarda le definizioni scientifiche dei vari organi. Anche questo è stato estremamente affascinante perchè i punti sono tantissimi, i cui nomi sono spesso molto poetici. Basti pensare che ci sono 77 modi diversi per prendere il polso.

Rispetto alle varie definizioni in cinese me ne viene in mente una particolarmente poetica: parlando del viso, che è connesso all’intestino, c’è un punto ai lati del naso che i cinesi chiamano « benvenuta fragranza ».

Benvenuto benessere.

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