L’energia dello sport

 

La società sportiva Forza e Virtù, la cui attività Acos Energia ha il piacere di sostenere, ben rappresenta la disciplina e la passione che negli anni, generazione dopo generazione, ha avviato allo sport tanti giovani di questo territorio.

Danilo Caglieris - Sono presidente della Forza e virtù dal 2005, in consiglio siamo tutti genitori di atleti o ex-atleti uniti dalla consapevolezza comune dell’importanza dello sport. Portiamo avanti una tradizione che dura da più di un secolo, esattamente dal 1892, anno di fondazione della Forza e Virtù di Novi Ligure.

Come molti sapranno la ginnastica artistica nasce a Torino, quindi in Piemonte, a metà del 1800. A quei tempi era molto legata ad una forma militare o militaresca, alla marcia per esempio; è a Torino che nascono i primi movimenti per portare la ginnastica a quello che conosciamo oggi, la ginnastica con attrezzi.

La ginnastica è una disciplina più che uno sport, che impegna complessivamente tutto il corpo, completezza e complessità, in palestra come nella vita.

Ed è proprio in Piemonte, a Novi Ligure, che la società Forza e Virtù trova un terreno particolarmente fertile. Alla fine dell’800 Novi è interessata da una seria ed importante industrializzazione, qui ebbe i natali colui che agli inizi del 1900 era considerato l’uomo più ricco d’Italia, il conte Edilio Raggio, presidente ad honorem della Forza e Virtù e fornitore di carbone sia per la Regia Marina, sia per le Ferrovie.

Qui si sviluppa anche il settore ferroviario con uno dei più importanti scali merci d’Italia, grazie anche alla vicinanza con Genova. E’ sull’onda di questo fermento che nasce e trova terreno fertile come polisportiva la Forza e Virtù, con la ginnastica artistica ma anche tutta una serie di sport come ad esempio il ciclismo, il podismo, il ciclo-escursionismo, la scherma, etc. Pian piano abbandona tutti gli sport collaterali, ma non lascia mai durante l’arco di tutta la sua storia la ginnastica artistica, a dimostrazione di una passione che dura e perdura da più di più di un secolo.

Ci sono anche quelle che smettono perché non riescono, perché l’amica è più brava e loro vorrebbero essere più brave di lei, e ci sono quelle che smettono perché comunque è faticoso

Roberto Gemme – con mia moglie Eleonora Gabrielli alleno la squadra femminile della società tra le quali ci sono le 4 componenti fisse della squadra di serie A: Marta Novello Arianna rocca, Giulia Gemme, Carlotta Necchi.

La ginnastica è una sorta di passione crescente, è evidente che chi può entrare in una squadra agonistica deve avere determinate caratteristiche, ma non tutte hanno queste caratteristiche e pur non dedicandosi all’agonismo continuano lo stesso a praticare per passione. Poi ci sono anche quelle che smettono perché non riescono, perché l’amica è più brava e loro vorrebbero essere più brave di lei, e ci sono quelle che smettono perché comunque è faticoso.

La ginnastica è una competizione continua con sé stessi e contro le leggi della fisica, oltre che una scelta di vita, ma non c’è agonismo puro come negli altri sport dove è ovvio che uno gareggia per vincere. Nella ginnastica la prima sfida è approcciarsi all’esercizio e cominciare a padroneggiare il proprio corpo, ed è solo attraverso un superamento continuo di difficoltà che poi si arriva alla competizione.

Se l’atleta entra in questo ordine di idee la sfida non è più fare la gara bene, ma imparare il movimento nuovo, aumentare il valore del proprio esercizio, costruire giorno per giorno il risultato che si vuole ottenere, che ripeto non è necessariamente la gara, perché prima di arrivare alla gara ci sono anni di lavoro, impegno e fatica.

Andrea Lamborizio – Come referente della squadra maschile le prime dieci parole che mi vengono in mente per descrivere la ginnastica sono che sia uno degli sport più belli e più complessi che esistano. Il motivo è che effettivamente si usa tutto quello che riguarda il nostro corpo e, soprattutto, tutto quello che riguarda la nostra mente.

La ginnastica è una disciplina più che uno sport, che impegna complessivamente tutto il corpo, completezza e complessità, in palestra come nella vita.

6 pensieri su “L’energia dello sport

  1. giancarlo

    bella iniziativa quella di concepire l’ energia anche come energia del movimento, brave anche le ragazze di forza e virtù aspettiamo altri articoli

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  2. Stefano

    bella idea quella di creare un blog per raccontare la storia delle persone che vi sostengono. in effetti spesso lo dimentichiamo ma anche noi siamo fatti di energia!
    un caro saluto, Stefano

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  3. Danilo

    Quando fai sport da bambino l’energia che accumuli ti seguirà per tutta la vita e ti sosterrà nei momenti più sfavorevoli!
    Portate i vostri figli a fare sport, vi saranno sempre riconoscenti!
    Un saluto a tutti
    Danilo

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  4. Ylenia

    Sono una ginnasta della Forza e Virtù ormai da 8 anni mi trovo benissimo: bravi allenatori, bell’ambiente e fantastico presidenteee❤ Molto bella l’idea di accoppiare l’energia di Acos con l’energia che noi mettiamo in tutti i nostri allenamenti❤

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  5. Salvo Sansone

    Grazie per le belle parole ma sopratutto grazie per il lavoro profuso dalla vostra società nel tempo, senza gente come voi oggi non sarebbe stato possibile praticare, conoscere ed amare la ginnastica!

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