Glossario Gas
Glossario Gas
Delibera 167/10 Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas
Quadro sintetico
Informazioni relative al cliente finale, al punto di prelievo e alla tipologia contrattuale
- Mercato libero
- E' il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali
di fornitura di gas naturale sono concordate tra le parti e
non fissate dall'Autorità per l'energia.
Dal 1° gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere
da quale fornitore di gas naturale comprare il gas. Chi
esercita questo diritto, entra nel cosiddetto "mercato
libero".
- Servizio di tutela
- E' il servizio di fornitura di gas a condizioni economiche e
contrattuali stabilite dall'Autorità per l'energia. È rivolto ai
clienti domestici, ai condomini con uso domestico con
consumi annui non superiori a 200.000 Smc e, fino al 30
settembre 2011, anche ai clienti con usi diversi con consumi
non superiori a 200.000 Smc.
Il cliente è servito nel Servizio di tutela se non ha mai
cambiato fornitore dopo il 31 dicembre 2002 o se ha scelto,
fra le proposte del fornitore, quella a condizioni regolate.
Quest'ultima possibilità vale solo per i clienti domestici.
- PDR (Punto di riconsegna)
- E' un codice composto da 14 numeri che identifica il punto
fisico in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore e
prelevato dal cliente finale. Poiché identifica un punto
fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche
se si cambia fornitore.
- Tipologia di contratto
- Identifica il tipo di contratto, diverso a seconda che il punto
di riconsegna sia riconducibile a:
- "cliente domestico", ossia una persona fisica, che
utilizza il gas per alimentare un'abitazione, i locali
annessi o pertinenti all'abitazione da un unico punto di
prelievo (un solo PDR e un solo contatore);
- "condominio con uso domestico", ossia il punto di
riconsegna che alimenta un intero edificio, diviso in
più unità catastali, in cui ci sia almeno una unità
abitativa con utilizzi analoghi a quelli di un cliente
domestico. Il contratto per tale punto di riconsegna può
anche essere intestato ad una persona giuridica a patto
che svolga le funzioni di amministratore del
condominio e non sia una società che fornisce servizi
di gestione calore o energia;
- "usi diversi", ossia un cliente, persona fisica o
giuridica, che usa il gas per usi diversi da quelli
riconducibili ai due punti precedenti.
- Tipologia di uso
- E' il tipo di utilizzo cui viene destinato il gas, ad esempio
per la cottura dei cibi e/o per la produzione di acqua calda
e/o per il riscaldamento (individuale o centralizzato).
Questa distinzione è rilevante ai fini della calcolo
dell'ammontare del Bonus gas.
- Tipologia offerta
- Identifica la denominazione commerciale del contratto offerto al cliente (ad esempio offerta Casa amica, oppure
Energia facile, ecc.).
- Data di attivazione della fornitura
- E' la data dalla quale decorre la fornitura alle condizioni
previste dal contratto, ovvero la data a partire dalla quale la
fornitura di gas, in virtù del contratto di trasporto, è in
carico al fornitore che ha emesso la bolletta. Generalmente
la data di attivazione non corrisponde alla data di firma del
contratto, ma a quella di primo avvio della fornitura o alla
data in cui avviene il passaggio da un fornitore ad un altro.
Può riferirsi anche alla data da cui decorre un subentro o la
voltura, o alla data di rinnovo del contratto.
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Informazione su unità di misura, letture e consumi
- Smc (standard metri cubi)
- Lo Standard metro cubo esprime la quantità di gas
contenuta in un metro cubo a condizioni standard di
temperatura (15 C°) e pressione (1.013,25 millibar, cioè la
pressione atmosferica).
Il contatore misura il gas in metri cubi (mc), ma nella
bolletta i consumi di gas sono fatturati in Smc. Gli Smc si
ottengono moltiplicando i mc per un coefficiente di
conversione (C), definito per ogni località secondo precisi
criteri.
- Potere calorifico superiore (P)
- E' un parametro che indica l'energia fornita al cliente
attraverso un metro cubo standard di gas; serve per
convertire il consumo di gas, espresso in metri cubi, in
consumo di gas valorizzato in energia (grandezza rilevante
per il cliente finale). Il parametro P, infatti, rappresenta la
quantità di energia contenuta in un metro cubo di gas a
condizioni standard di temperatura e pressione.
- Coefficiente di conversione (C)
- E' il coefficiente che converte il consumo misurato dal
contatore, espresso in metri cubi, nell'unità di misura
utilizzata per la fatturazione, cioè gli Standard metri cubi.
Il coefficiente di conversione C è necessario poiché il
volume di una medesima quantità di gas, e quindi il
medesimo contenuto di energia, dipende dalla pressione e
dalla temperatura a cui tale quantità viene consegnata. Ad
esempio, la stessa quantità di gas occupa un volume diverso
a seconda che venga consegnato in una località di mare o di
montagna. Per fare in modo che tutti i clienti paghino lo
stesso importo a parità di energia consumata è necessario
effettuare questa conversione: ad esempio, se il consumo
misurato dal contatore è pari a 110 mc ed il valore del
coefficiente C è 1,027235, allora i metri cubi standard
fatturati saranno: 110 x 1,027235= 112,99585 Smc.
- Lettura rilevata
- E' il numero che compare sul display del contatore ad una
certa data (data di lettura) e che è stato rilevato direttamente
dal distributore e da questo comunicato al fornitore.
- Autolettura
- E' il numero che compare sul display del contatore ad una
certa data che è stato rilevato dal cliente finale e da questo
comunicato al fornitore (che abbia messo a disposizione
tale servizio).
- Consumi rilevati
- Sono gli Smc consumati fra due letture rilevate o autoletture; sono pertanto pari alla differenza tra il numero
indicato dal display del contatore al momento dell'ultima
lettura rilevata (o autolettura) ed il numero indicato dal
display del contatore al momento della precedente lettura
rilevata (o autolettura).
- Consumi fatturati
- Sono gli Smc fatturati nella bolletta per il periodo di
competenza. È possibile che ci sia una differenza tra i
consumi rilevati e i consumi fatturati. Questa differenza
può dipendere dal fatto che ai consumi rilevati vengono
aggiunti consumi stimati o dalla tipologia di offerta.
- Consumi stimati
- Sono i consumi che vengono attribuiti, in mancanza di
letture rilevate (o autoletture), sulla base delle migliori
stime dei consumi storici del cliente disponibili al fornitore.
- Tipologia di contatore
- Indica le caratteristiche del contatore installato nel punto di
riconsegna (PDR). Si distinguono contatori tradizionali (T)
ed elettronici (E).
La tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso
in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al
fornitore.
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Quadro di dettaglio
- Prezzi unitari
- Il prezzo unitario pagato dal cliente per Smc o per unità di
tempo (giorni, mese, anno).
- Scaglioni
- Alcuni prezzi unitari hanno un valore differenziato per
scaglioni di consumo annuo. Ogni scaglione è delimitato da
un livello minimo ed uno massimo (es. 0-120 Smc; 121-480
Smc, ecc); un cliente che consuma 400 Smc in un anno
pagherà, il prezzo previsto per il 1° scaglione per i primi
120 Smc consegnati; il prezzo previsto per il 2° scaglione
per i restanti 280 Smc consegnati.
- Sconto
- E' una riduzione di prezzo che può essere espressa in valore
assoluto (euro) oppure in percentuale da scontare rispetto a
un prezzo di riferimento.
Lo sconto può essere praticato sul prezzo unitario al netto
delle imposte o solo su una o più sue componenti parziali
(ad esempio sulla componente che si riferisce ai soli costi
di acquisto e vendita del gas).
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Corrispettivi fatturati
- Servizi di vendita
- Per Servizi di vendita si intendono le diverse attività poste
in essere dal fornitore per acquistare e rivendere il gas al
cliente finale.
Tra gli importi da pagare per tali servizi rientrano anche
eventuali oneri aggiuntivi.
Nella bolletta queste voci sono suddivise in Quota fissa e
Quota energia (si vedano le voci seguenti).
- Quota fissa
- Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè
indipendentemente dai consumi, per cliente. L'unità di
misura è €/cliente/mese.
Nella bolletta la Quota fissa comprende la
Commercializzazione al dettaglio (si veda la voce
seguente).
- Commercializzazione al dettaglio
(parte fissa più parte variabile)
- Copre i costi relativi alla vendita al dettaglio, come ad
esempio la gestione commerciale, i servizi al cliente ecc..
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni
economiche di tutela questa voce è tecnicamente
denominata QVD e viene fissata e aggiornata dall'Autorità
per l'energia. E' composta da un valore fisso e da uno
variabile legato ai consumi del cliente finale.
- Quota energia
- Comprende tutti gli importi da pagare per coprire i costi di
acquisto e commercializzazione sostenuti dal fornitore. Tali
importi sono espressi in €/Smc.
Nella bolletta la Quota energia comprende la Materia
prima gas, la Commercializzazione al dettaglio (parte
variabile) e gli Oneri Aggiuntivi (si vedano le voci
seguenti).
- Materia prima gas
- Copre i costi relativi all'acquisto della materia prima gas.
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni
economiche di tutela questa voce è tecnicamente
denominata CCI e viene fissata e aggiornata ogni tre mesi
dall'Autorità per l'energia.
- Oneri aggiuntivi
- Copre gli oneri aggiuntivi per la fornitura di gas (oneri
derivanti dall'attività dei fornitori grossisti di ultima
istanza2 per il periodo 2006-2007 e dalla contribuzione al
contenimento dei consumi di gas).
Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni
economiche di tutela questa voce è tecnicamente
denominata QOA.
Non si applica ai clienti che hanno sottoscritto contratti di
mercato libero.
- Servizi di rete
- Per Servizi di rete si intendono le attività che consentono
alle imprese di vendita (sia che operino sul mercato libero
sia che forniscano il Servizio di tutela) di trasportare il gas
sulle reti di trasmissione nazionali e di distribuzione locali
fino al contatore del cliente.
Gli importi da pagare per questi servizi si riferiscono ai
costi sostenuti per i servizi di Trasporto, Stoccaggio,
Distribuzione e Misura.
Nella bolletta sono suddivisi in Quota fissa e Quota
variabile.
- Quota fissa
- Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè
indipendentemente dai consumi, relativamente ai servizi di
rete. Generalmente l'unità di misura è €/cliente/mese.
- Quota variabile
- Comprende tutti gli importi da pagare il cui ammontare
complessivo dipende dalla quantità di gas trasportata sulla
rete per soddisfare la richiesta di gas del cliente. L'unità di
misura è espressa espressi in €/Smc.
- Bonus gas
- E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo
dall'Autorità per l'energia, con la collaborazione dei
Comuni, per garantire alle famiglie in condizione di disagio
economico un risparmio sulla spesa per il gas. Il bonus vale
esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non
per il gas in bombola o per il GPL), per i consumi
nell'abitazione di residenza.
Ulteriori informazioni su chi ha diritto al bonus e su come
richiederlo sono disponibili nel sito dell'Autorità per
l'energia www.autorita.energia.it.
- Imposte
- Le imposte comprendono l'imposta erariale di consumo,
l'addizionale regionale e l'imposta sul valore aggiunto
(IVA).
- L'imposta erariale di consumo (accisa) per i "gli usi
civili" tra cui gli usi domestici è diversificata per le due
macro zone Centro Nord e Centro Sud (territori ex
Cassa del Mezzogiorno) e cambia anche sulla base di 4
scaglioni di consumo: 0-120, 120-480, 480-1560, oltre
1560 Smc;
- L'imposta erariale di consumo (accisa) per gli "usi
industriali" ha un'unica aliquota per i consumi fino a
200.000 Smc.
- L'addizionale regionale è determinata autonomamente
da ciascuna regione con proprio provvedimento, tenuto
conto dei limiti imposti dalla normativa generale sulle
imposte.
- Imposta sul valore aggiunto (IVA) calcolata sulla
somma di tutte le voci della bolletta comprese le accise,
è, per gli usi civili ( e quindi anche per gli usi
domestici) del 10% per i primi 480 mc consumati, del
20% su tutti gli altri consumi e sulle quote fisse; per i
clienti con "usi industriali" è del 20%, a meno che il
cliente non faccia richiesta di applicazione dell'aliquota
agevolata secondo i casi previsti dalla legge.
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2 Il Ministero dello Sviluppo Economico, con il decreto 29 settembre 2006, considerato il blocco delle importazioni di gas nell'inverno 2006/2007, al fine di garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di gas naturale ai clienti finali con consumi inferiori a 200.000 metri cubi all'anno, ha stabilito che l'Autorità determini per i fornitori grossisti di ultima istanza modalità di copertura degli oneri relativi ai costi di approvvigionamento.